Alcuni aspetti positivi della Carinzia

il

La Carinzia è davvero una bella regione. Un’ampia vallata di un verde intenso adagiata su morbide colline e solcata da corsi d’acqua e centinaia di laghi. La cornice montuosa che l’avvolge la rende ancora più affascinante. Qui la gente ama camminare sui monti e nuotare nei laghi e, con queste caratteristiche, la Carinzia è di fatto un’ottima meta turistica per le più svariate attività.

Aggiungiamoci anche la presenza dei Casinò, sia con accento che senza, ed il gioco è fatto: le stagioni estiva e invernale popolano il territorio di una miriade di genti d’ogni dove.

 

L’ambiente

Nel mio primo viaggio “esplorativo” in Carinzia, ciò che maggiormente ha colpito la mia attenzione è stato il drastico cambiamento di paesaggio. Si vede proprio che la gente del posto ama la propria terra e se ne prende cura. I prati sono costantemente tagliati e lo si vede quando si sale in alto, su qualche monte e si getta lo sguardo d’intorno. Qui la popolazione vive il territorio in una sorta di simbiosi che avevo da tempo dimenticato. Amano ogni ciuffo d’erba dei loro prati ed ogni goccia d’acqua dei loro laghi e quando ne parlano si illuminano loro gli occhi. Ne sono certo perché anche la mia compagna ne parla così e sono certo che se dovesse andarsene, un po’ ne morirebbe.

 

Il rispetto delle regole

Ovviamente l’ambiente, se pur bello da vivere, non è la sola cosa che mi ha conquistato. C’è qualcosa nel loro modo di interagire che mi ha colpito particolarmente: il rispetto delle regole. Sembra che qui tengano in grande considerazione le regole di “buona creanza” e questo sembra far funzionare meglio le cose. Un esempio potrebbe essere l’ingresso in piscina che prevede una breve doccia, a volte con la sola acqua fredda, prima di entrare nell’acqua condivisa. Oppure semplicemente rispettare una fila mentre si aspetta l’autobus o in coda al supermercato. È considerato maleducazione presentarsi senza appuntamento in quasi tutte le situazioni. In Italia siamo spesso abituati a presentarci direttamente e senza preavviso in varie occasioni per evitare un “no grazie” al telefono. Ad esempio dopo aver letto un annuncio di lavoro, nelle agenzie di lavoro interinale o anche semplicemente all’ufficio di collocamento. Questo tipo di comportamento in Austria è recepito molto male e tende a indisporre l’interlocutore, finendo spesso con il far rifiutare l’eventuale offerta proposta.

 

Burocrazia più snella

I servizi funzionano piuttosto bene e la burocrazia ne risulta più snella che in Italia. Ho avuto modo di testarlo in varie situazioni.

https://www.wien.gv.at/english/health-socialservices/insurance/Nel febbraio dello scorso anno mi sono ammalato di una discreta forma di polmonite ed essendo arrivato da poco, non avevo alcun medico di fiducia. Mi sono quindi affidato al medico della mia compagna e, dopo una breve telefonata, mi sono recato nel suo ambulatorio. Una rapida diagnosi richiedeva urgentemente delle radiografie al torace ed io già mi aspettavo di dover prendere appuntamento in qualche clinica. Con mia grande sorpresa il medico mi rassicurò poiché non era necessario. Mi diede l’indirizzo di una clinica lì vicino e mi disse di tornare con le lastre. In due ore avevo fatto la visita, le lastre, la seconda visita, comprato le medicine in farmacia spendendo poco più di 30 euro in totale e senza aver preso un solo appuntamento. Tutto grazie all’e-card, la tessera sanitaria austriaca.

Anche per quanto riguarda il cambio di residenza le cose si risolvono in pochi minuti. Non sono necessarie marche da bollo e fogli vidimati. C’è soltanto un semplice modulo fotocopiato che si può prendere in comune e che fa da pre-contratto. Va compilato con i dati del locatore e quelli del locatario e firmato da entrambi. Poi va riportato in comune dove l’impiegato inserisce i dati nel computer e stampa il documento ufficiale di residenza. Tutto qui.

 

Di cose da scrivere ce ne sarebbero molte altre, ma per ora mi fermo qui, aggiungendo che, ovviamente, non è tutto oro quello che luccica. Anche questo paese ha molte pecche sulle quali discutere, molti usi e costumi che non condivido ed una mentalità differente da quella italiana, con la quale mi scontro spesso e volentieri. Ma di questo vorrei scrivere in un altro articolo.

Sarei felice di leggere le vostre opinioni riguardo a quello che ho scritto finora e sarebbe interessante conoscere le vostre esperienze al riguardo.

Annunci

12 commenti Aggiungi il tuo

  1. Manlio ha detto:

    Buongiorno. Ho letto con interesse le informazioni sopra riportate sulla qualità della vita in Carinzia. Vivo a Roma. Ho 55 anni. Ho una compagna e purtroppo ho perso il lavoro. Ho sempre fatto l’agente di commercio e mi sto documentando per valutare più di uno Stato e relative località dove trasferirci per poter ritrovare un po’ di serenità. Mi farà quindi molto piacere leggere il prossimo articolo con i lati “negativi” di questa regione. Grazie. Manlio

    Mi piace

    1. admin ha detto:

      Caro Manlio.
      L’articolo che attendi è in fase di stesura e sarà pubblicato a breve.
      Leggendo la breve descrizione della tua situazione attuale, posso dirti che la Carinzia è sicuramente una meta da prendere in considerazione, soprattutto per chi, come te, è in cerca di tranquillità. Innanzitutto viene considerata la regione con il più basso tasso di criminalità dell’intera Austria, il che è già tutto dire. In secondo luogo la gente qui tende a farsi i fatti propri, dando molta importanza alla privacy delle persone: quindi niente visite inaspettate o gente attaccata al campanello per ogni motivo.
      Il rovescio della medaglia è legato principalmente alla differente cultura nei rapporti interpersonali, per la quale si creano facilmente equivoci con noi italiani. Mi riservo di ampliare il discorso nel prossimo articolo, ma posso accennarti brevemente che la completa integrazione culturale risulta un po’ difficile. Ciò non significa che sia difficile vivere e lavorare in Austria, anzi, devo ammettere che tendono ad essere molto accoglienti in questo senso.

      Mi piace

  2. Gabriele ha detto:

    Buona sera mi chiamo Gabriele, ho letto con grande piacere il suo articolo su i lati positivi della Carinzia, attendo di leggere pure io l’articolo su quelli negativi, ma ovunque vi è il buono ed il non buono.
    Io di anni ne ho 56 e anche io da tempo ho perso il lavoro, e desidero viste le difficoltà dell’Italia, andare via …. mi piacerebbe molto la Carinzia per la natura meravigliosa che la contraddistingue, per i tanti laghi e per il turismo, io ho lavorato per più di 20 anni nel turismo, dirigendo un Camping in riva al mare, e la cosa che mi piacerebbe è aprire un B&B proprio in Carinzia, mi può dare dei consigli in merito? da qualche parte avevo letto, che i comuni austriaci danno in affitto per uso edilizio residenziale a chi vuole costruirsi una casa, lei ne sa qualcosa? lascio la mia email se qualcuno mi può dare utili consigli per trasferirmi lì … Grazie Gabriele lestorie@alice.it

    Mi piace

    1. Emiliano Soravia ha detto:

      Buongiorno Gabriele.
      Purtroppo non sono in grado di fornirle risposte precise riguardo l’affitto da parte dei comuni locali, in quanto non sono un esperto. Il consiglio che mi sento di darle in questo caso è di rivolgersi ad uffici specifici quali l’ AIRE oppure ad associazioni specialistiche come l’Associazione Italiani in Carinzia che, a quanto ne so, dispone di professionisti della legislazione locale.
      Riguardo gli aspetti positivi e negativi della Carinzia, il tutto resta una questione soggettiva: ciò che soddisfa alcune persone non è detto che soddisfi tutti gli altri. Ho già tentato di trattare gli aspetti negativi del trasferirsi qui nell’articolo Integrazione. D’altra parte non ci troviamo all’altro capo del mondo e le differenze con l’Italia sono prevalentemente di tipo culturale.

      Mi piace

  3. carmine ha detto:

    Ho letto con interesse l’articolo e aspetto con piacere l’uscita dell’altro. Mi presento: ho 53 anni ,vivo ai confini col Molise e causa una malattia ho dovuto lasciare il lavoro, ero dipendente di poste italiane con la qualifica di direttore d’ufficio. Chiaramente non parlo il Tedesco ma solo un po di Inglese e credo che proprio questo sia un limite per chi volesse trasferirsi in Carinzia. Trasferimento che vorrei tanto ma non conoscendo bene gli usi e i costumi faccio fatica a capire ecco perchè sto cercando di documentarmi. Mi piacerebbe conoscere il costo degli affitti, in città e magari fuori, in qualche paesino e, mediamente quanto costa mensilmente viverci. In Austria ci sono venuto ben 7 volte e la zona che frequento, generalmente, è il Salisburghese ma non mi sono mai posto il problema del costo della vita anche se posso affermare con una certa cognizione che mediamente il raffronto con l’italia è vincente. Avrei, inoltre necessità di sapere se nel mercato del lavoro(Austriaco) potrei essere reinserito e a quali condizioni. L’occasione è quella giusta per inviarle un saluto dall’Italia

    Mi piace

    1. Emiliano Soravia ha detto:

      Buongiorno Carmine. Innanzitutto benvenuto tra i visitatori di questo blog e grazie per aver commentato.
      Molto difficile fare un punto generale sul costo della vita in un paese piuttosto che in un altro, in quanto dipende molto dalla zona: città, periferia, turistica, servizi, etc. Esattamente come in Italia, i vari costi quotidiani variano su tutto il territorio nazionale.
      Un consiglio che posso darti è quello di dare un’occhiata al gruppo Facebook “Italiani a Villach” e di cercarne di altri legati alle zone che più ti interessano, in modo da avere un buon bacino di opinioni dai nostri connazionali. Non avere paura di chiedere consigli in questi gruppi, perché sono creati apposta.
      Al momento questo blog rimane a livello amatoriale e non conta molte visite, ma sto pensando di preparare un sondaggio proprio su questo tipo di argomenti, in modo da poter fornire una panoramica più vasta su come gli italiani si trovano in Austria.
      Quindi ti invito a commentare ancora, nel caso avessi qualche altra domanda.

      Mi piace

  4. carmine ha detto:

    A me interessa vivere anche fuori città, non necessariamente in città, quindi mi accontenterei di servizi erogati in modo più blando visto che non ho velleità di fare vita mondana ma sola la voglia di guarire e quindi un posto abbastanza ai margini andrebbe bene. Grazie della gentilezza

    Mi piace

    1. Emiliano Soravia ha detto:

      A questo punto posso di sicuro consigliarti la Carinzia. Si tratta di una zona molto tranquilla, immersa nel verde e con un’elevata presenza di laghi. Io vivo nella zona tra Villach e Klagenfurt e mi trovo molto bene. Anche la gente del posto è tranquilla ed essendoci molti italiani, ci si integra bene.

      Mi piace

  5. carmine ha detto:

    Se mi posso permettere, tu quanto spendi per affitto e per vivere? Voglio dire una famiglia di due persone, moglie e marito quanto dovrebbero spendere mensilmente considerato l’affitto, le spese, il condominio e il mangiare? Ancora, viverci, costa più che in italia, sto cercando di fare qualche conto considerate le mie entrate e i miei risparmi, ecco solo per questo faccio domande più precise, ma se non vuoi o non puoi rispondere va bene lo stesso, lo capisco.

    Mi piace

    1. Emiliano Soravia ha detto:

      Dunque: quardando qui Die aktuellen Immobilienpreise für Kärnten (purtroppo è in tedesco) si direbbe che l’affitto medio in Carinzia si aggiri intorno ai € 9,50 al mq. L’appartamento nel quale vivo, però, mi costa circa € 8,00 senza spese aggiuntive, a parte l’ADSL.
      Il carburante per auto è molto più basso che in Italia: stamattina il gasolio era € 1,287 nel distributore qui vicino.
      Per quanto riguarda i generi alimentari, tutto dipende da dove e cosa si acquista. Ci sono i vari discount che hanno prezzi stracciati e via via ci sono negozi con prezzi più alti e qualità migliore. Un punto da fare è sui generi di importazione italiana che costano un botto.
      Con la mia compagna e i tre bambini alle elementari ci aggiravamo intorno ai € 1.500 tra affitto spese della casa ed alimentari.

      Mi piace

  6. Michele ha detto:

    Gentile Emiliano, cerco una casa in affitto nella zona che va da thorl maglern a Villach, per me e la mia famiglia. Hai un sito dove posso vedere in affitto immobili residenziali?
    Ci sono scuole superiori bilingue o inglese tedesco?
    Grazie infinite.

    Mi piace

    1. Emiliano Soravia ha detto:

      Buongiorno Michele, ho condotto una breve ricerca ed ho aggiornato il post Cercare un appartamento in affitto, aggiungendo alcuni link utili nella ricerca di un appartamento in affitto.
      Per quanto riguarda le scuole ho trovato questo portale http://www.schule.at il quale mi sembra un buon punto di partenza.
      Come sempre consiglio di seguire il gruppo FaceBook Italiani a Villach, composto da persone molto gentili e volenterose di aiutare gli altri italiani in cerca di informazioni.
      Spero di esserti stato utile e, nel frattempo, ti auguro di passare serenamente le feste di fine anno.

      Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...